Boot da USB

I nuovi computer non hanno quasi mai il lettore floppy. Alcuni driver però, richiedono ancora l'avvio da dischetto. Ecco come sostituirli con una chiave USB.
Fino a qualche anno fa tutti i PC avevano un lettore di floppy disk. La limitata capienza di questi supporti, solo 1,44 MB, si è tuttavia fatta troppo restrittiva per qualsiasi applicazione moderna, per cui sono sempre di più i produttori che decidono di non installare più questo vecchio dispositivo. Eppure, ancora oggi ci sono operazioni che richiedono un riavvio del computer in "modalità DOS", come per esempio l'aggiornamento del BIOS della scheda madre.
In casi come questo, con i software opportuni, una chiave USB può sostituire le funzioni del vecchio dischetto di avvio.
Ci servono tre cose: una chiave USB, possibilmente di piccole dimensioni – magari quel vecchio modello da 64 MB che giace inutilizzalo da qualche anno in un cassetto della scrivania- un floppy d'avvio e il programma HP USB Disk Storage Format Tool, che possiamo scaricare dal sito http://snurl.com/2zip6 e che si occuperà di trasferire i file d'avvio necessari dal floppy alla chiave di memoria, dopo averla formattata. Dato che non abbiamo un lettore di dischetti dobbiamo "emulare" il floppy un driver apposito. Sul sito http://chitchat.at.infoseek.co.jp/vmware/vfd.html è possibile trovare VM Back,  un'applicazione che consente  di aggiungere un floppy  "virtuale", più o meno  come fanno certi programmi
con i dispositivi ottici.  Dopo aver scaricato il file  .zip che contiene VM Back  e averne estratto il contenuto,  per attivare il driver  dobbiamo lanciare il programma vfdwin.exe. Una  volta creata la nostra unità,  dovremo assegnarle una  lettera di unità (per esempio  B:), creare un floppy virtuale - mantenuto nella RAM o su un file immagine - e quindi formattarlo tramite Risorse
del computer, selezionando l'opzione per creare un disco di sistema.
Dopo aver formattato il dischetto virtuale, dovremo lanciare il programma HP USB Disk Storage Format Tool e formattare la chiave di memoria, indicando il percorso del nostro floppy d'awvvo (nel
nostro caso, l'unità virtuale B:). Dopo qualche secondo la chiave sarà pronta, e non ci resterà altro da fare che copiare i file rimanenti dal dischetto alla chiave USB, compresi tutti i programmi che ci servono per l'aggiornamento del BIOS o per la manutenzione del computer. Al riavvio, il BIOS dovrà essere configurato per consentire l'avvio del sistema da una periferica USB: facciamo
riferimento al manuale d'uso della nostra scheda madre per capire come impostare le opzioni del BIOS.
Una volta estratto l'archivio di VM Back in una cartella a piacere, per esempio E:vfloppy, occorre avviare il programma vfdwin.exe. Nel pannello Driver,facciamo clic su Start.
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Se nel nostro PC manca del tutto un drive per i floppy, possiamo scegliere indifferentemente le unita Drive0 o Drive1,se già c'è, meglio scegliere Drive1. Dobbiamo assegnare una lettera di unita: meglio B.
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Una volta creato il drive, occorre fare altrettanto con il floppy inserito al suo intemo. Dal pannello Drive facciamo clic su Open/Create ed,eventualmente, impostiamo un percorso e un file immagine.
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Da Risorse del computer, facciamo clic con il tasto destro del mouse sull'icona del drive B e scegliamo Formatta. Selezioniamo Crea disco di avvio MS-DOS e avviamo la procedura.
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Con il programma di formattazione di HP selezioniamo la chiave, il file-system FAT e l'opzione Create a DOS statup disk using DOS system files located at. Premiamo [..]e scegliamo l'unita floppy B:\.
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Copiamo tutti i file da B:\ alla chiave appena formattata e rispondiamo NO a ogni eventuale richiesta di sovrascrittura. Copiamo anche gli altri file e i programmi che ci servono.
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